La Puglia, inoltre, costituiva nei tempi passati il ponte naturale verso l'Oriente con i porti di Brindisi, Bari, Otranto ecc. In qualche momento la storia si è divertita a imbastire situazioni particolari.
Così nel 1620 i Turchi assalirono la città di Manfredonia mettendola a ferro e fuoco. Nel Monastero delle Clarisse rapirono una giovinetta, Giacoma Beccarini che, condotta a Costantinopoli, finì dell'harem del Sultano che la scelse come sua favorita.La "Sultana", così venne chiamata, non dimenticò la sua famiglia, né la città né i Frati del convento della Pace, distrutto dai suoi nuovi connazionali.
Più volte i Frati, attraverso i buoni uffici di alcuni Diplomatici accreditati presso la Corte del Sultano, da lei furono aiutati a risolvere i problemi della Terra Santa. ln seguito la "Sultana", durante un viaggio verso la Mecca, fu catturata dai Cavalieri di Malta e, condotta a Bari, abiurò la religione musulmana e riabbracciò la fede cattolica.
Il figlio, Otman, diventò Frate domenicano col nome di Fra Domenico e morì in concetto di santità. La Biblioteca del Santuario conserva una preziosa testiminianza artistica della Beccarini, ritratta da autore ignoto riversa fra le braccia di un turco di nobile condizione sul dorso di un cavallo lanciato in folle corsa.
Attualmente la nostra Provincia Religiosa ha tre Frati Missionari nella Terra di Gesù: P. Angelico Pilla impegnato nella pastorale dei Santuari, nella direzione di case di formazione e nell'assistenza dei pellegrini, P. Stefano De Luca, archeologo, impegnato negli scavi di Cafarnao e di Magdala e P. Gianfranco Pinto Ostuni che si interessa dell'organizzazione dei pellegrinaggi.



