Pellegrini a san Matteo

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  • 07/06/2012 11:48:00
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Il flusso dei pellegrini a San Matteo è sempre intenso. Essi giungono, per lo più con i pulmann, da tutte le regioni d’Italia, specialmente dalle regioni del Sud e dalla Sicilia in modo particolare, ma a volte - come per gli Irlandesi - anche dall’estero.

In certi momenti arrivano tre o quattro pulmann contemporaneamente e questo ogni due o tre giorni. Una realtà che si è naturalmente ripetuta anche nel mese di agosto appena trascorso, ma l’attenzione quest’anno è andata ai sempre più numerosi pellegrini che giungono a piedi. San Matteo da sempre è un luogo di sosta e di ristoro per quelli che si recano da secoli a Monte Sant’Angelo e, ultimamente, a San Giovanni Rotondo da padre Pio.

Fra i tanti gruppi che hanno fatto il pellegrinaggio a piedi, ne segnaliamo solo alcuni.

Vedi all'interno dell'articolo il video dei pellegrini provenienti da Pietrelcina

• 10 agosto - fa sosta il pellegrinaggio a piedi, da Assisi a Monte Sant’Angelo, di sette professi temporanei dei frati minori di quella Provincia, in preparazione alla professione solenne. Hanno dimorato presso il Santuario di S. Maria di Stignano. fa sosta il pellegrinaggio a piedi, da Assisi a Monte Sant’Angelo, di sette professi temporanei dei frati minori di quella Provincia, in preparazione alla professione solenne. Hanno dimorato presso il Santuario di S. Maria di Stignano.

• 17/18 agosto - l’Ofs di San Marco in Lamis si reca in pellegrinaggio notturno verso Monte Sant’Angelo. La partenza è avvenuta dalla Chiesa di S. Antonio Abate, dove l’Assistente P. Gabriele ha benedetto i bastoni e imposto le ceneri. Il mattino dopo alle ore otto p. Pietro ha presieduto nella grotta la celebrazione eucaristica. Hanno fatto il pellegrinaggio (alla settima edizione) una trentina di terziari.

• 1 settembre - fa tappa a San Matteo il pellegrinaggio da Pietrelcina per i Conventi di p. Pio fino a San Giovanni Rotondo. Una ventina i pellegrini.

• Durante i mesi estivi hanno fatto tappa a San Matteo anche i pellegrini singoli o a piccoli gruppi del Cammino dell’Angelo (da Rieti attraverso l’Abruzzo e il Molise) che vengono accolti per il pernottamento a Stignano.

La via Francigena del Sud sta riprendendo vita, grazie a tanti uomini e donne affascinati di nuovo dal pellegrinaggio verso gli antichi santuari medievali. Questi nuovi pellegrini riscoprono, nel loro percorso, il nostro Santuario come luogo di riposo del corpo e di ristoro dello Spirito, con il sacramento della riconciliazione. Ma a loro viene rivolta, in modo speciale, anche la proposta dell’apostolo ed evangelista San Matteo che continua ad indicare il Vangelo, come fonte sicura per rinsaldare la fede debole dei nostri tempi, e richiamare i credenti a lasciarsi di nuovo evangelizzare per divenire apostoli e testimoni della nuova evangelizzazione.

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