|
Inverno: freddo,
tepore delle mura domestiche, desiderio di ritiratezza e di intimità. D’inverno
i pensieri si definiscono e si raffinano, i sentimenti si consolidano: è il tempo
della sintesi, la stagione dei germogli nascosti, ma già sottili e potenti.
Oggi una rete
ferrea di programmi avvolge e soffoca la nostra giornata e disegna con linee
ineluttabili una storia non scritta da noi. Il sorgere e il tramonto del sole
ci sono indifferenti, il freddo e il caldo dipendono dalla tecnologia, la
giornata è scandita dal fluire di cifre digitali, il freddo atmosferico
s’identifica col gelo dell’anima e l’assenza dei desideri.
Continua... |