La casa nei tempi passati, come del resto anche oggi, era un luogo a rischio. Frequenti gli incidenti durante le operazioni di bucato: bisognava riscaldare l’acqua nel camino, poi versarla nei grandi tini, il tutto in compagnia dei bambini che intralciavano le operazioni, si aggrappavano alle gonne, giocavano, si rovesciavano addosso paioli di acqua bollente.
Altro pericolo veniva dalla presenza degli animali, di regola cavalli o asini, ma non mancavano galline e a volte anche maiali. In molte case i cavalli convivevano nei locali in cui la famiglia svolgeva la sua attività, a volte anche in cucina e addirittura in camera da letto. Era facile che un bambino giocasse fra le zampe del cavallo.
Particolarmente interessante il tuffo di un bambino nella fossa granaria posta nel bel mezzo di una grande stanza che è insieme soggiorno, cucina e camera da letto. Altro pericolo occorso a una coppia di coniugi provocato dall’ossido di carbonio emesso dai carboni di un braciere. Questo pericolo, ormai consegnato alla storia nella forma specifica in cui è mostrato nel quadro, oggi si è evoluto e adattato alle moderne tecnologie ed è più vivo che mai.



