Dato il valore storico e documentario delle tavolette votive, che spesso ritraggono pratiche lavorative, strumenti di lavoro e di trasporto, costumi e assetti urbanistici ormai evoluti in altre forme, a questi percorsi è stata aggiunta una sezione riguardante i paesi più rappresentati nella raccolta: San Marco in Lamis con i suoi due conventi di San Matteo e Santa Maria di Stignano, San Giovanni Rotondo, Cerignola, Monte Sant’Angelo col bel campanile della Celeste Basilica e Manfredonia col trenino d’altri tempi e la pesca con la sciabica.
Visitando le tavolette votive di San Matteo le persone più anziane percepiscono facilmente i mutamenti subiti nel tempo dal paesaggio urbano e rurale. Anche per loro, tuttavia, data l’antichità di alcuni quadri, è difficile riconoscere i luoghi o collocarli nella giusta prospettiva.


